I centri sociali contro CasaPound. L’ipocrisia, l’omertà e le menzogne della politica sull’immigrazione, generano inquietudine sociale e depressione.

servizio a cura di Elena Quidello

Razzismo: una parola che è stata impropriamente assimilata dalla nostra mente al punto che,casapound non trovando altri modi per esprimere il disagio sociale che la immigrazione ha apportato in ogni paese europeo a causa del numero elevato di immigrati particolarmente di sesso maschile, la si usa inconsapevolmente come l’unica che possa offendere chiunque tenti di spiegare il fenomeno da un punto di vista umano, sociale, politico, quindi da un punto di vista del tutto dissimile da quello che il termine effettivamente significa: disprezzo per la razza. Non esiste disprezzo per la razza, né in Italia né in tutta l’Europa. Ma esistono partiti che per potersi accaparrare i consensi dell’elettorato ricorrono necessariamente alla solita strategia della divisione. Attingendo dalla storia del fascismo che commise l’errore di imitare Hitler nella discriminazione degli ebrei , (un errore commesso per non apparire troppo debole agli occhi dell’alleato del quale si temeva la superiorità bellica), la sinistra ha fatto sua la parola razzista associandola incondizionatamente alla fazione opposta denominata appunto, destra.   Quindi gli uni sono Buoni, gli altri sono Cattivi. Nonostante i fatti storici abbiano dimostrato che tra i cattivi vi erano anche i partigiani di sinistra, ( vedi le foibe), quest’ultima si è arrogata il diritto di essere buona, giusta e onesta ed ha quindi scelto il termine ‘razzista’ solo per colpire l’avversario politico.

parlamento europeoDopo questa premessa, risulta evidente che l’Italia, prima di tutti gli altri paesi europei, ubbidiente e collaborativa riguardo le decisioni di Bruxelles ’che a sua volta, seguiva le esortazioni del suo potente alleato, ha permesso l’ingresso incontrollato di milioni di immigrati dall’Africa sub sahariana, i quali , tranne i veri rifugiati di guerra, hanno invaso tutta l’Europa occidentale concentrandosi nel primo paese di sbarco che è l’Italia. Il titolo del recente articolo sull’immigrazione in Svezia, a firma di Federico Cenci sul giornale online ‘In Terris’, è emblematico. In esso è concentrata tutta la verità e l’inganno a cui l’Europa è stata sottoposta. “ Quei ghetti di immigrati che incendiano la Svezia. L’ondata di criminalità e fanatismo religioso travolge il “paradiso scandinavo” dell’integrazione.” (Pubblicato il 15 feb. 2018 ‘In Terris’)

Il fatto che la quasi totalità degli immigrati non provenienti da paesi dove la guerra è stata provocata, siano uomini soli senza famiglia e senza identità così che più difficilmente si potrà scoprire da dove l’immigrato viene realmente, quale sia il suo background culturale e quali i suoi progetti nel paese di accoglienza, costituisce un grave problema per l’ordine pubblico e perspaccio immigrati la società che quotidianamente dovrà confrontarsi con una nuova, deludente e talvolta pericolosa realtà. Infatti, non essendo le autorità in grado di capire la vera natura e le intenzioni di queste masse umane che si spostano disordinatamente sul territorio, e non essendo le città ospitanti in grado di fornire attività lavorativa a ciascuno di loro , questi finiscono per imitare i malavitosi italiani e in molti casi a superarli in efferatezza come è accaduto appunto nell’omicidio della giovanissima italiana Pamela a Macerata. Molti, apprendono l’arte dello spaccio di droga che promette buoni guadagni oppure   mettono su delle mini ‘imprese’ illegali per la conduzione di una attività altrettanto lucrativa come quella della prostituzione; in zone periferiche si appropriano di parte delle aree urbane trasformandole in veri e propri ghetti proibitivi per le donne sole e per le famiglie. Pertanto, gli eventi sia terroristici che di delinquenza comune, lo spaccio di droga incontrollato, la prostituzione sulle strade, i furti con violazione di domicilio e atti di vandalismo, omicidi, femminicidi e ora anche l’assassinio rituale di provenienza nigeriana nel caso di Pamela, vengono tollerati e talvolta incentivati proprio grazie alla indifferenza sia delle autorità locali, sia dello stesso Governo che inspiegabilmente, tace e appare incapace di intervenire con leggi adeguate come i cittadini si aspetterebbero.

meluzzi1Come è risultato evidente sia dall’intervista al criminologo prof. Alessandro Meluzzi, che dall’articolo apparso sul blog di Blondet dove un lettore, apprese le particolarità del delitto , invia lettera all’ emerito giornalista spiegando, l’omicidio di Pamela sarebbe  frutto di una pratica nigeriana detta  ‘Regla de Ifa’, ( l’ordine sacro dei babalawo, arte predittiva).   Si tratta di un culto ordinario che prevede anche sacrifici umani ( ovviamente nella devozione deviata) con il quale varie parti del corpo vengono tagliate ed ognuna offerta ad una specifica divinità ( Orixà).

Colui che compie il taglio, chiamato ‘maestro di coltello’,deve essere un iniziato di Ogun (semidio della guerra, della caccia, del fuoco …). Ovviamente il magistrato di competenza ha smentito qualsiasi legame con queste ritualità e tutto è stato messo sotto silenzio. Ma la domanda di chi conosce questi riti è stata ovvia: “dove ha messo il nigeriano le parti del corpo asportate (cuore, fegato, capezzolo, monte di venere,) se questi risultavano mancanti nelle parti straziate di quel corpo? “ Per chi conosce bene le tradizioni religiose nigeriane lorituali vudu smembramento è un rito frequente nella potente e violenta mafia nigeriana (Black Axe ) quella che grazie ai nostri politici è stata importata nel nostro paese da governanti smidollati come se non bastassero le tante mafie nostrane. Da quanto si legge nell’articolo del blog Blondet, l’ipotesi rituale sarebbe confermata dal fatto che per asportare certe parti anatomiche ci vuole la mano di un esperto che avrebbe consegnato gli organi ad altro complice; il che farebbe presupporre che dietro questo omicidio ci sia una organizzazione di più persone.

Di fronte a tutto questo orrore sparso per l’Italia, ma anche in altri paesi europei ( vedi Svezia) che dalla civiltà e dalla quiete stanno passando al degrado e alla inciviltà, il Governo continua a tacere; la sinistra finge di non vedere i suoi giovani attivisti i quali, invece di unirsi armoniosamente andando oltre le differenze ideologiche, stazionano nei centri sociali studiando come reagire alla fazione opposta. Gli stessi, animati da falsi pregiudizi, senza neanche tentare di confrontarsi democraticamente su programmi e idee nuove che nascono comunque dalla volontà comune di migliorare la vita dei cittadini italiani anche se con metodi e razzistastrumenti diversi, continuano a gridare i soliti demenziali slogan, (razzisti, xenofobi, fascisti…) che altro non sono che insulti assolutamente inadeguati alla realtà odierna del paese. Annebbiati mentalmente dalla insofferenza verso i propri fratelli che non si allineano politicamente alla loro verità, si armano di rabbia e, spalleggiati dalla ignoranza e dalla presunzione di essere nel giusto come ha dato ad intendere lo stesso Renzi in una sua oratoria elettorale a Firenze, corrono all’attacco per impedire il comizio elettorale del partito Casa Pound’.

Un partito moderno che non è un ritorno del fascismo ma un socialismo che predilige il benessere della propria nazione sottraendola alle manovre di una Europa la quale, non avendo una vera e propria autonomia e indipendenza politica, è costretta a seguire ‘direttive esterne’ piuttosto che pensare ai milioni di europei che lentamente si inabissano in un mare di debiti e di povertà.   La fa da maestro Renzi quando dal palco di Firenze cavalca l’onda antifascista.   «Quando qualcuno dice in Italia che non importa più essere antifascisti, noi rivendichiamo orgogliosamente di essere antifascisti. L’italia è antifascista». Una frase renzidittatoriale in stile mussoliniano, ma   che depone a suo sfavore perché un vero grande politico che conosce la storia ed ha assimilato la millenaria civiltà proveniente da grandi maestribarcone
e grandi filosofi, non avrebbe mai fatto un simile discorso pubblico, ma avrebbe tenuto per se quello che era solo un pensiero soggettivo non certo oggettivo e universale. Il pensiero dell’Uomo è frutto di una forza che il Maestro cristiano chiamava Dio , quel Dio che nella dualità di questo universo diventa demone quando é separato dal Padre. Renzi, come un bravo alunno di scuola che vuol fare il primo della classe, per farsi bello agli occhi degli italiani di sinistra che lo seguono, ha voluto pronunciare una frase d’effetto che, probabilmente, non sarà piaciuta neanche ai suoi compagni di partito tanto banale e tanto inappropriata questa è apparsa alle loro orecchie.

Dunque la lotta per trainare questo paese nella melma , più di quanto non sia stato fatto fin’ora continua con violenza; una violenza che proviene proprio da quella sinistra che si definisce democratica e antifascista. Una sinistra che, ossessionata dai fantasmi di un passato storico immigratistopmorto e sepolto, vede ovunque un revival del fascismo, strumentalizzando così l’atto errato di un giovane che sottoposto allo stress psichico continuativo dovuto all’ingiustizia quotidiana dove il lavoro è un traguardo irraggiungibile, reagisce alla indifferenza delle autorità nei confronti di chi delinque (immigrati compresi), in modo estremo ma prevedibile, come prevedibili saranno i conflitti futuri perché, quando anche le masse di immigrati, non più supportati dagli aiuti economici statali ed europei, insorgeranno, come è già accaduto più volte in diverse città italiane (vedi Rosato, Milano…) sarà guerra urbana, aperta e feroce, con risultati apocalittici.

Lo stress psichico non è solo prerogativa degli italiani ma anche delle centinaia di migliaia di immigrati clandestini senza lavoro e senza una identità controllata, una bomba umana che in Italia come altrove potrebbe improvvisamente esplodere . Non è fantasia ma   profetica lungimiranza che nasce dalla capacità di sapersi immedesimare in quella cronica5milioni disperazione che qualsiasi uomo, che sia di pelle bianca o di colore, può sperimentare nella propria vita quando mancano i più elementari mezzi di sostentamento, il calore di una casa, la mancanza di affetti etc. Allora la follia o la depressione sono i due possibili stati mentali con esiti del tutto prevedibili. Coloro che continuano ad accusare i propri connazionali di razzismo, di xenofobia e di intollerabile odio verso gli stranieri in Italia o in Europa, non hanno le idee chiare di cosa sia davvero il fenomeno migratorio in Europa, come e perché si sia generato, chi lo abbia programmato e per quali finalità.   Se non si è in grado di sapere e di capire almeno in parte da dove nasce questa inarrestabile ondata di masse umane verso l’Europa, i popoli europei ciascuno nel proprio Stato, saranno continuamente divisi e in lotta tra loro; al contrario chi ha programmato questo scempio magari nelle segrete stanze della “ Tomba” nei pressi della Yale University, intendeva effettivamente   creare conflitti tra nativi ed immigrati perché il motto è: ‘dividi e governa’

La conoscenza della verità troverebbe tutti gli europei uniti in un solo grande obiettivo: resistere contro il vero nemico della libertà. Dunque questo governo, come tutti quelli che lo hanno preceduto, non sa vedere la violenza che ha accolto con orgoglio nella propria casa; quella violenza che viene dall’esterno e che continuerà nelle nostre città perché la mente piccola di troppi politici, incapaci di legiferare con autorevolezza e di istituire programmi di studio olistici per una integrazione reale basata sulla psicologia e sulla filosofia religiosa, discipline quest’ultime di importanza vitale per la costruzione di una società multiculturale realmente integrata, non sanno neanche predire il futuro sulla base degli orrori di oggi.   Sta di omicidio pamelafatto che non si può ignorare l’orrore tribale che ha investito la nostra Italia proprio in quei giorni che dovrebbero ricordarci dove e come votare per eliminare la piaga che ci è stata inflitta da un Demone d’oltre oceano che al suo volere ha asservito 500 milioni di europei semplicemente perché non vi sono politici coraggiosi per dire NO, quando il vaso trabocca e dire SI secondo necessità perché non basta la bontà, la pietà, la misericordia per una società ‘basata sul rispetto e sulla ‘intercultura. ’ Ci vuole prima ragione e discernimento per capire chi sono coloro cui si offre accoglienza nella propria casa , poi verrebbe la misericordia per dirla con Papa Francesco.   Macerata, intanto, potrebbe essere un luogo simbolo di quella forma mentis ancora primitiva e selvaggia che un giorno potrebbe prevalere e dominare un intero popolo con la sua ‘mafia’d’importazione a basso costo. L’assassinio rituale come quello occorso alla povera Pamela   colpisce il cuore di tutte le madri italiane che, immedesimandosi nel dolore straziante della madre di Pamela,non possono che piangere con lei.

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